The Awesome Adventures of Captain Spirit – Tre buoni motivi (Spoiler free)

Il 26 giugno è stato rilasciato su Pc, Playstation 4 e Xbox One uno dei titoli che mi avevano incuriosito di più all’E3 (Electronic Entertainment Expo) 2018. The Awesome Adventures of Captain Spirit è stato presentato come un’avventura grafica totalmente gratuita, sviluppata dallo stesso team di Life is Strange, altra opera che ho letteralmente amato e alla quale ho dedicato una recensione più approfondita un mese fa (Life is Strange – Postview (Spoiler free)). Dopo aver visto il trailer di lancio non potevo certo farmi scappare l’occasione e mi sono preparato ad attendere il giorno della release come uno squalo in agguato sul fondale. Così ieri pomeriggio ho scaricato e sbranato il titolo in neanche due ore. Vista la sua durata estremamente ridotta e considerata anche la sua natura puramente “introduttiva”, ho deciso di non scrivere una recensione dettagliata di questo videogioco ma di concentrarmi su una lista di buoni motivi per i quali a mio parere vale veramente la pena lasciarsi meravigliare da questa nuova avventura.

1) Antipasto. Se hai amato follemente come me la storia raccontata in Life is Strange (sono sicuro che anche Before the Storm sia stupendo, ma devo ancora metterci le mani sopra) e non vedi l’ora che arrivi il 27 settembre per acquistare il secondo capitolo, allora questo The Awesome Adventures of Captain Spirit è quello che fa per te. Il gioco infatti non è altro che una demo giocabile e completamente gratuita dalla durata complessiva di circa un paio d’ore che ci catapulterà direttamente a Beaver Creek, una cittadina dell’Oregon, nei panni di Chris Eriksen, un ragazzino di quasi dieci anni che ha tutta l’aria di essere uno dei protagonisti della prossima avventura targata Dontnod. Il team di sviluppo infatti ha dichiarato che il loro desiderio è quello di ampliare il già molto ricco universo narrativo di LiS aggiungendo nuovi personaggi e storyline totalmente diverse da quella di Max e Chloe. Nello specifico, quella di Chris e della sua famiglia sembra essere ambientata tre anni dopo la “tempesta” (if you know what i mean). Staremo a vedere, per il momento come antipasto è il migliore che si potesse desiderare.

2) “Da grandi superpoteri…”. Come tutti i bambini della sua età, Chris ha un’immaginazione esplosiva e incontenibile. Tutto ciò che fa diventa un gioco, la realtà quotidiana che lo circonda vista attraverso i suoi occhi si trasforma in un mondo fantastico pieno di supereroi, mostri, tesori nascosti e navicelle spaziali. Avremo addirittura una lista di “missioni da compiere” consultabile in qualsiasi momento, con tanto di disegni esplicativi. Esattamente come Max poi, anche Chris ha una sorta di potere, ma non si tratta più di manipolare il tempo. L’originale meccanica di gameplay introdotta stavolta infatti, ci permetterà di scegliere come eseguire determinate azioni: potremo agire normalmente come farebbe chiunque, oppure decidere di attivare i poteri di Captain Spirit, l’alter ego del protagonista, per portare a termine il nostro compito. Questo influirà sullo sviluppo della storia e permetterà a noi giocatori di “ruolare” Chris come meglio crediamo. Personalmente ho raggiunto livelli di hype stellari ad immaginare cosa potrebbe succedere in una storia nella quale il bambino protagonista ha il potere di modificare la realtà a proprio piacimento. Non vedo l’ora.

3) A cuore aperto. C’è poco da fare, i ragazzi di Dontnod sanno come si racconta una storia e anche stavolta hanno dimostrato di amare profondamente ogni aspetto dei loro titoli. Questa avventura si risolve nello spazio di una mattinata e la sola zona giocabile è limitata alla casa di Chris e al giardino circostante, eppure le cose da fare sono incredibilmente varie e numerose e ogni particolare del mondo di gioco è stato ricreato con una cura per i dettagli veramente stupefacente. La luce del sole tra gli alberi, la scia di neve smossa dai passi di Chris, i piccoli oggetti presenti all’interno della casa, sono solo alcune delle preziosissime chicche che ho scovato mentre giocavo. Tutto ciò che ci circonda avrà il preciso scopo di solleticare la nostra curiosità per spingerci ad esplorare (proprio come bambini) ogni centimetro della mappa e a svelarne i segreti. Altro punto a favore sono la regia e la fotografia: l’Oregon innevato in Unreal Engine 4 che emerge dalle immagini a schermo è di una bellezza mozzafiato e le inquadrature si incastrano alla perfezione creando una scenografia di qualità eccezionale che per alcuni aspetti ho già trovato più ispirata di quella di LiS. Infine, come potrei non parlare della colonna sonora? Delicata e lievemente malinconica, riporta alla mente le soundtrack inconfondibili (e per ora insuperate) del suo predecessore. Prende per mano noi giocatori, accompagna ogni nostro passo in avanti nella narrazione e si armonizza perfettamente al gameplay e alle cutscenes, obbligandoci spesso ad allontanare le mani da mouse e tastiera per fermarci ad ascoltarla.

Non finisce certo qui, ma il resto dovrete scoprirlo da soli. Ci rivediamo a settembre con Life is Strange 2.

 


Se questo articolo ti ha appassionato, leggi anche La brutta giornata di un pagliaccio qualunque

Iscriviti alla Newsletter per rimanere sempre aggiornato su tutto quello che scrivo!


Scopri di più da The Eagle and Child

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Un pensiero riguardo “The Awesome Adventures of Captain Spirit – Tre buoni motivi (Spoiler free)

Lascia un commento